The Zen Circus // Punk a San Lorenzo

di Veronica Privitera | foto: Antonio Pantaleo

Atmosfera perfetta e bellissima location quella dello scorso sabato all’Ex Dogana di San Lorenzo dove – sotto un cielo segnato dagli aerei che decollavano in continuazione e le luci della tangenziale est – si sono esibiti gli Zen Circus, band alternativa originaria della scena indipendente toscana, composta da Andrea AppinoKarim Qqru e Massimiliano Schiavelli ed accompagnati dalla ‘’new entry’’ Francesco Pellegrini alla chitarra.

Ad aprire la serata il brano che dà il nome all’ultimo album La terza guerra mondiale, poi è la volta di Canzone contro la natura, tratta dall’omonimo album, e la serata procede così, alternando vecchi classici a nuove canzoni: Vent’anni, Ilenia, poi L’amorale, Pisa merda, Andate tutti affanculo.

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E’ a questo punto che dalle prime file si è alzato un polverone, indice chiaro che qualcuno avesse iniziato a pogare e questo non ha fatto altro che rendere felici i componenti della band che hanno zompettato sul palco pieni di energia per tutta la durata del concerto. Tra un pezzo e l’altro, hanno trovato il tempo per raccontare al pubblico qualche divertente aneddoto del loro trascorso ed hanno ritagliato anche il momento perfetto per una bellissima sorpresa: sul palco è salito il cantautore Francesco Motta, con cui il gruppo ha cantato un’energica versione de La fine dei vent’anni.

A chiudere il concerto, come era giusto che fosse, viste le innumerevoli richieste da parte del pubblico, non poteva che esserci Viva, seguita da un pogo violento che tutti attendevamo con ansia.

Questa data di Roma – dopo lo spettacolo andato sold out all’Atlantico Live lo scorso inverno – è stata l’ennesima conferma dell’enorme carisma di questi ragazzi. Accettate il consiglio: gli Zen Circus sono una delle band che vanno assolutamente viste live perché, ragazzi miei, sono dei veri e propri animali da palcoscenico!

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