BRENDAN FLETCHER // LA VOCE DEL NEW JERSEY

intervista a cura di Vera Viselli

THE VOICE -- Season: 11 -- Pictured: Brendan Fletcher -- (Photo by: Chris Haston/NBC)
THE VOICE — Season: 11 — Pictured: Brendan Fletcher — (Photo by: Chris Haston/NBC)

Brendan Fletcher non avrà vinto l’undicesima edizione di The Voice Usa (è arrivato fino alle semifinali), forse perché semplicemente non ne aveva bisogno. Seguendo il programma online fin dal suo esordio nel 2011, non avevo mai visto qualcuno con la musica negli occhi come lui: nel corso delle varie edizioni si sentivano bellissime voci ed esibizioni altrettanto belle, ma la musica nello sguardo di qualcuno, è la prima volta che mi capitava di vederla. La forza della sua interpretazione no, sentivo che non era la prima volta che la vedevo: è la stessa del Boss, della sua terra, qualcosa di ancestrale, a tratti quasi splendidamente brutale per come erutta da certe – rarissime – persone, e poi in un giorno di novembre arriva a performare The River live per tre minuti che fanno tremare i polsi. Non tanto per il coraggio, ma come se arrivasse un terremoto talmente intenso da far muovere il proprio corpo, e non potevamo non parlarne direttamente con il diretto interessato, grazie ad un’intervista concessaci da Brendan e dal team di The Voice ed Nbc.

1 – Quando ho visto la tua blind audition su youtube e prima che dicessi di essere originario del New Jersey sono rimasta estremamente colpita dalla tua voce e dall’intensità che emanava: per molti, molti secondi ho pensato di trovarmi di fronte ad un giovane Bruce Springsteen. Ed infatti più avanti, in un live dello show, hai cantato The River in un modo così passionale, emotivo e diverso – impresa difficilissima, se pensiamo al tipo di canzone ed al suo autore – che non ho solo visto del rock in te, ma proprio tutte le fondamenta musicali del New Jersey. Quindi partirei chiedendoti delle tue origini musicali e della band che hai formato con tuo fratello: che musica suonavate?

Sono cresciuto ascoltando Bruce. I miei primi ricordi musicali riguardano mia madre che ascoltava Born to Run nel giradischi mentre mi cullava. Quando sono diventato più grande, ho iniziato ad analizzare anche i testi delle sue canzoni, ad esplorane i contenuti, ed ho iniziato ad apprezzare non soltanto la qualità acustica degli album, ma anche quelle bellissime storie che ne scaturivano fuori, che venivano narrate e raccontate al loro interno, ed alcune di esse potrei associarle e riferirle al modo in cui un bambino si trova a crescere in una piccola cittadina del New Jersey. Io e mio fratello abbiamo suonato in molti gruppi al liceo ed al college proprio per provare a ricreare quella magia che avevamo conosciuto grazie a Bruce e a Bob Dylan, ascoltando i loro album. Ora suoniamo in una band, che si chiama Another Brother Band, e suoniamo anche dei nostri pezzi da solisti. Songs from Island Avenue, l’album di mio fratello, assomiglia a Greetings from Asbury Park (il primo album di Bruce Springsteen, n.d.r.).

2 – Vivere di musica, oggi, è un’impresa difficilissima: sappiamo che ci hai provato e ti sei trasferito a Brooklyn proprio per questo. Hai deciso di partecipare alle audizioni di The Voice perché ormai solo la tv può offrire una certa visibilità musicale a musicisti, performer, cantanti di vario genere? Come ti sei sentito e trovato a far parte dello show?

Mi è piaciuto molto quello che lo show è riuscito a sviluppare in me. Prima di entrare a far parte di The Voice, ero un vagabondo: cambiavo continuamente lavoro, lottando per cercare il mio posto nella vita. Ho sempre amato molto la musica, ma sapevo bene che qualsiasi tipo di approccio professionale alla musica, una vera e propria carriera musicale sarebbe stata inarrivabile per me, un qualcosa di intangibile, che non poteva riguardarmi. Finché non ho partecipato a The Voice. Il programma è riuscito a mettermi di più in contatto con il pubblico, a creare una connessione migliore tra me e le persone e chiaramente a farmi sentire molto più a mio agio sul palco. Ma più di ogni cosa, mi ha insegnato a sognare in grande.

THE VOICE -- "Live Top 11" Episode: 1115A -- Pictured: Brendan Fletcher -- (Photo by: Trae Patton/NBC)
THE VOICE — “Live Top 11” Episode: 1115A — Pictured: Brendan Fletcher — (Photo by: Trae Patton/NBC)

3 – Torno un attimo sulla tua attitudine vocale: nel tuo futuro ti vedi meglio in una band o come singolo? Te lo chiedo perché il graffio che si avverte solo con la tua voce e la chitarra credo sia una delle cose di cui è fatta la musica stessa, ed è talmente potente da sembrare quasi imbarazzante, anche per chi ti ascolta. E’ quella stessa connessione che ha creato Springsteen e che lo fa amare dal suo pubblico ma è come se ce ne fosse un pezzo importante anche in te – non so se è per merito del New Jersey, del rock o della musica in generale…

Ne sono felice. Mi hanno sempre accostato a quei cantanti che suonano e cantano con una certa disperazione, come se quel preciso momento in cui si stanno esibendo fosse il loro ultimo sulla terra, e Springsteen è un esempio perfetto in tal senso. A me piace approcciarmi alla musica esattamente allo stesso modo. Mi piacerebbe suonare con una band, e al momento ne sto mettendo su una per registrare qualche canzone.

4 – Se potessi decidere adesso del tuo prossimo futuro – magari fra due anni sarai veramente pronto per un tour e con un album in uscita, e speriamo di riuscirti a vedere e sentire anche in Italia -, che tipo di album sentiresti di poter o dover fare, che strada musicale intraprenderesti?

Mi piacerebbe molto venire in Italia! Andare in tour non è solo una possibilità ma qualcosa che vedo già prossimo all’orizzonte. Quello che voglio è registrare un album che sia un incrocio tra Bruce Springsteen, Joe Cocker, Bob Dylan e Tom Waits.

In Copertina: THE VOICE — “Live Top 10” Episode 1116A — Pictured: Brendan Fletcher — (Photo by: Tyler Golden/NBC)

Performances:

Blind audition, Jolene

Battle, Home

Knockout, Soulshine

Playoffs, To Love Somebody

Whipping Post

The River

True Colors

Semifinals: Angel

Featuring performances:

Team Adam, For What It’s Worth

Semifinal, It’s Only Love

Finale, Love Lockdown

Finale, My Kinda Party

Altre info:

http://www.nbc.com/the-voice

http://www.nbc.com/the-voice/credits/credit/season-11/brendan-fletcher

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