Dromoscopia // BARRACUDA

di Vera Viselli 

Basata sull’omonimo romanzo di Christos Tsiolkas – non ancora tradotto in Italia – questa miniserie australiana è stata scritta da Blake Ayshford e Belinda Chayko, diretta da Robert Connolly ed andata in onda sul canale ABC1 nel luglio del 2016.

Il protagonista è Danny Kelly, un giovane che, grazie ad una borsa di studio riesce ad entrare in una prestigiosa scuola di Melbourne per far parte di una delle più importanti squadre di nuoto australiane. Danny appartiene alla classe operaria, suo padre fa il camionista e della sua famiglia, composta da 5 persone, fa parte anche il fratello più piccolo, nato con un ritardo mentale; nonostante la sua svantaggiata condizione (e forse proprio grazie a questa), il ragazzo sogna di poter diventare un nuotatore professionista, gareggiare alle Olimpiadi di Sidney del 2000 e vincere la medaglia d’oro. La sua condizione di svantaggio, però, non riguarda solamente l’ambito famigliare: prima si ritrova a dover lottare contro il bullismo dei nuovi compagni, poi con i sentimenti di rivalità verso il suo ricco compagno di squadra Martin, che presto si trasformano in amore, ed è proprio a questa sua presa di coscienza omosessuale che Danny riesce a battere il record del mondo nel delfino, guadagnandosi il soprannome di ‘Barracuda’. I problemi, però, iniziano proprio per via di questa vittoria: Danny si sente invincibile, ma l’amore non corrisposto di Martin e la morte del suo allenatore Frank lo riportano brutalmente non in acqua ma sulla terra ferma, confermandogli quanto Frank gli aveva detto un tempo: finché non avesse imparato ad essere umile, non avrebbe mai vinto nulla.

Barracuda è un racconto sulla forza del riscatto, sulla diversità, sulla fatica, sull’amore, sulla hybris che non vince sullo sport, sulla velocità non solo acquatica ma di adattarsi alla vita, che va avanti nonostante le Olimpiadi ed un brevissimo record del mondo.

Barracuda
Miniserie, 4 puntate, Australia, 2016

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