recensione e foto di Salvatore Orfino
Roma, dialogo pittorico tra memoria e percezione: in mostra “Trame d’Assenza”
Si è svolto il 17 aprile, negli spazi della Basile Contemporary, l’opening di “Trame d’Assenza”, doppia personale che mette in relazione le ricerche di Luca Coser e Arianna Matta. Un confronto generazionale e linguistico che ruota attorno ai temi della memoria, della percezione e della trasformazione dell’immagine pittorica.
Figura consolidata della pittura italiana, Coser – attivo dagli anni Ottanta – propone un lavoro sospeso tra figurazione e astrazione, costruito attraverso stratificazioni, cancellazioni e dissolvenze. Le sue opere si presentano come frammenti di narrazione incompleta, immagini enigmatiche che evocano memorie e visioni in continua mutazione. Negli ultimi anni l’artista ha confermato la propria vitalità espositiva con progetti come “La memoria delle cose” (Milano, 2024), “Flâneur” (Torino, 2025) e “Memoria di pittura” (Spinea, 2026).
Accanto a lui, la ricerca di Arianna Matta si sviluppa attorno alla costruzione percettiva dello spazio e al rapporto tra natura e artificio. I suoi dipinti prendono avvio da ambienti riconoscibili – serre, giardini, architetture vegetali – che vengono progressivamente destabilizzati fino a trasformarsi in spazi mentali. La pittura diventa così processo dinamico, in cui l’immagine emerge e si dissolve, mantenendo una tensione costante tra controllo e perdita.
Elemento centrale del suo linguaggio è l’uso del colore, giocato su tonalità verdi e terrose desaturate, capace di generare atmosfere immersive più che descrittive. La luce interviene come struttura attiva, ridefinendo la profondità e aprendo varchi percettivi.
“Trame d’Assenza” si configura così come un dialogo tra due pratiche pittoriche che, pur con esiti differenti, condividono una riflessione sulla pittura intesa non come rappresentazione, ma come esperienza visiva e mentale. Un confronto che mette in luce la persistenza e la trasformazione del linguaggio pittorico contemporaneo.
Ha esposto in Italia e all’estero, tra cui: Los Angeles, Hamilton’s Gallery, Parigi Theodora Gallery, Verona, Galleria La Giarina: Roma, Galleria Russo – Glitch Bologna, Galleria Forni Ecocentrica.












