SALONE DEL LIBRO DI TORINO 2016

29.ma edizione, Lingotto Fiere, 12 – 16 maggio 2016

 a cura di Vera Viselli

Salone del Libro 2016 Torino 13 Maggio 2016 Lingotto Fiere, Salone del Libro 2016 Evento: Mole Antonelliana con logo realizzato da Mimmo Paladino. Courtesy Salone del Libro 2016
Salone del Libro 2016. Evento: Mole Antonelliana con logo realizzato da Mimmo Paladino. Courtesy Salone del Libro 2016

Raccontare il Salone del Libro di Torino forse è come trovarsi a riassumere un bellissimo romanzo di centinaia e centinaia di pagine, immaginare di poter riuscire a restituire la bellezza della storia di Anna Karenina, di Edmond Dantès e delle avventure dei moschettieri.

Perché si tratta di 5 giorni intrisi di eventi che si susseguono senza sosta, freneticamente; presentazioni di libri ed incontri sui libri che vanno ad accatastarsi uno sull’altro nella nostra libreria ideale, creando ancora più scompenso nella nostra coscienza di lettori, incerti su quale scegliere prima o a cosa dare precedenza.

Partiamo dai numeri: alla chiusura dei botteghini i biglietti staccati sono stati 127.596, con un aumento del 4.05% rispetto ai 122.638 dell’anno precedente. Questo anche grazie ad una delle novità di quest’edizione, ovvero l’introduzione del biglietto ridotto (5 euro) per la fascia serale, dalle ore 18.00, pensato soprattutto per i giovani, che tra l’altro sono stati i veri, grandi protagonisti: presenti in oltre 25 mila, hanno contribuito a fare di questo Salone 2016 il “Salone dei giovani”, cosa su cui puntava la stessa organizzazione, che ha loro dedicato varie iniziative. Ad esempio, Adotta uno scrittore (20 autori hanno fatto la conoscenza degli studenti piemontesi, recandosi nelle classi di tutta la regione) o Visioni Dahl basso: 100 di questi Dahl, omaggio al grande visionario spaventabambini per i 100 anni dalla sua nascita. Uno scrittore straordinario, autore tra l’altro di Matilde e La fabbrica di cioccolato (che ha avuto due trasposizioni cinematografiche, l’ultima da parte di Tim Burton e presente anche all’ultima edizione del Festival di Cannes con Il Grande Gigante Gentile di Spielberg), che ha aperto il Salone il 12 maggio con una festa letteraria piena di assaggi di letture, di giochi ed ovviamente di cioccolato. Partendo proprio dalle idee – o visioni – di Dahl, si è parlato di migrazioni, del terrorismo spiegato ai bambini, dell’importanza della memoria nella costruzione del futuro e del problema del cyberbullismo.

Essendo lui un visionario, lo scrittore rientra in pieno nella grande tematica scelta per questa edizione, VISIONI: si è voluto rendere protagonista chi è capace di guardare al futuro, attraverso l’attuazione di progetti basati sulla valorizzazione del patrimonio artistico, letterario e filosofico, creando così quella necessaria saldatura tra ambito umanistico e scientifico. Esempi eccellenti di visionari sono Roberto Cingolani, direttore dell’IIT di Genova, che è stato presente insieme al robot androide iCub e Giulio Tonelli, responsabile dell’esperimento che, al Cern, ha permesso la scoperta del bosone di Higgs.

Salone del Libro 2016 Torino 14 Maggio 2016 Lingotto Fiere. Evento: Istituto Italiano di Tecnologia. Courtesy Salone del Libro di Torino
Salone del Libro 2016, Torino, 14 Maggio 2016 – Lingotto Fiere. Evento: Istituto Italiano di Tecnologia. Courtesy Salone del Libro di Torino

Inoltre, per la prima volta, il tema del Salone è stato rappresentato da un’opera creata ad hoc da uno dei più grandi artisti italiani, Mimmo Paladino, cui fa seguito anche un’altra novità: l’evento speciale che ha messo in mostra i Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci, in versione originale, così come un’altra prima volta è stata la presenza dell’Istituto Luce, che è andato a rinforzare la compagine degli editori presenti, ormai più di 1.000.

I quaderni di Gramsci. Courtesy Salone del Libro di Torino
I quaderni di Gramsci. Courtesy Salone del Libro di Torino

Oltre alla ricorrenza dedicata a Dahl, ce ne sono state altre protagoniste, con incontri e letture: i 70 anni dalla fondazione della Repubblica Italiana, i 500 anni dalla prima pubblicazione dell’Orlando furioso, i 100 anni dalla scomparsa di Guido Gozzano e dalla nascita di Natalia Ginzburg ed i 500 anni dalla morte di Shakespeare e Cervantes – scomparsi a distanza di un giorno nell’aprile 1616.

Chi invece è stato confermato, per la terza volta, è stato OFFICINA – Editoria di progetto, l’evento dedicato agli editori indipendenti in favore della promozione della lettura, mentre tra i nomi eccellenti ospitati quest’anno ci sono stati Sharin Ebadi (prima donna musulmana a ricevere il Premio Nobel per la Pace), Marilynne Robinson (la quale ha ritirato il Premio Mondello Internazionale dalle mani di Michela Murgia), Michael Cunningham, Jeffrey Deaver, Clara Sánchez, insieme ai tanti nomi italiani che hanno contribuito al sovraffollamento delle sale durante presentazioni ed incontri.

Una doverosa menzione, infine, per un’iniziativa a lungo termine che prevede l’avvio di una enorme “enciclopedia digitale” che prova ad unire gli Archivi del Salone del Libro, le Teche Rai e l’Istituto Luce per favorire la nascita di una piattaforma digitale mai vista prima, la “grande Treccani del futuro”, a disposizione delle nuove generazioni. Più visionari di così…

Stand dell'Istituto Luce. Courtesy Salone del Libro di Torino
Stand dell’Istituto Luce. Courtesy Salone del Libro di Torino

 

Stand Newton Compton -14/05/16, Torino, Lingotto Fiere. Courtesy Salone del Libro 2016
Stand Newton Compton -14/05/16, Torino, Lingotto Fiere. Courtesy Salone del Libro 2016
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